Video Game Narrative Design: progettare storie per videogiochi

Video Game Narrative Design

progettare storie per videogiochi

Image by Andrzej Rembowski from Pixabay

Quella del Video Game Narrative Designer è una professione che si sta diffondendo di pari passo con l’evoluzione e la complessità dei videogiochi di nuova generazione, dove una buona narrazione assume un ruolo non meno importante che in un libro o in un film.

Se fino a qualche anno fa si faceva difficoltà a distinguere il Video Game Narrative Designer da un Game Writer o un Game Designer, oggi è sempre più una figura distinta, inserita all’interno del game studio con lo scopo di scrivere storie che siano avvincenti e soprattutto giocabili.

Il Narrative Designer progetta gli elementi narrativi di un videogioco -come la struttura, i personaggi, i dialoghi, l’ambientazione- partendo da un quesito fondamentale: come il giocatore interagisce con la storia? È pertanto una risorsa che lavora in stretto contatto con i game designer, facendo sì che le meccaniche di gioco -in particolare, cosa il giocatore può e non può fare e quali conseguenze avranno le sue azioni- rientrino in una struttura narrativa coerente e verosimile, traducibile in un’esperienza ludica altamente evocativa.

Il Narrative Designer si occupa dunque di narrazione finalizzata a dare un senso, più o meno forte, al gameplay. Ciò richiede la capacità non solo di raccontare una buona storia ma di inventare mondi, personaggi ed eventi conciliando le caratteristiche del gioco e sfruttando le potenzialità della grafica, delle animazioni e del sonoro. Un certo grado di complessità risiede nel mantenere la centralità e coerenza della storia per tutto l’arco di creazione e di sviluppo. Il “progettista di storie” dovrebbe essere presente dalle prime fasi progettuali fino alla produzione, per garantire una certa sintonia fra storia e gameplay.

Escludendo un perfetto bilanciamento tra narrazione e game design, mai così scontato, il confronto fra i due ambiti si concretizza secondo due modalità: nella prima, la storia influenza in modo decisivo le scelte di progettazione del gioco: mentre regole e meccaniche possono cambiare, anche nel corso di un’esperienza serializzata, il racconto di base rimane sostanzialmente lo stesso; nella seconda modalità, la storia aiuta a migliorare e approfondire i sistemi di gioco e in questo caso, è essa stessa a esserne influenzata.

Un ottimo esempio di narrative design nei videogame è senz’altro Alan Wake, sviluppato dallo studio finlandese Remedy Entertainment e pubblicato nel 2010, che vanta una storia complessa, articolata e molto coinvolgente, senza compromettere l’architettura interattiva pensata per questo adventure game.

Tutti i videogiochi hanno bisogno di essere supportati da una storia? “Not all games need to have a narrative to make them enjoyable”, scrive Emma Bullen nella sua bella guida al Narrative Design; “Tetris doesn’t have a narrative and it doesn’t need one”.

Tralasciando i nostalgici quanto divertenti arcade revival, oggi più che mai i videogiochi hanno bisogno di un impegno importante sul versante narrativo, tenendo presente che, a differenza delle storie che troviamo nei libri e nei i film, quelle scritte per i videogame sono legate alle possibilità decisionali del giocatore, che diviene, a tutti gli effetti, il protagonista; è il player stesso che, attraverso il gameplay, interagisce con il mondo e gli altri personaggi, contribuendo così a scrivere la storia in cui è immerso. Per un solo gioco esistono tante possibilità di interazione e una storia ben costruita non deve tralasciare nessuna di esse.

Per questo è facile comprendere come creare una storia per un videogioco richieda competenze avanzate di scrittura (e per scrittura intendo anche sceneggiatura) e conoscenze di game design: caratteristiche tecniche di gioco, elementi di animazione, video, audio and many more

Bibliografia minima:

• Ross Berger, Dramatic Storytelling & Narrative Design: A Writer’s Guide to Video Games and Transmedia (Routledge, 2019)
• Robert Denton Bryant, Slay the Dragon: Writing Great Stories for Video Games (Michael Wiese Productions, 2015)
• Edwin McRae, Narrative Design for Indies: Getting Started (Fiction Engine Limited, 2017)
• Evan Skolnick, Video Game Storytelling: What Every Developer Needs to Know About Narrative Techniques (Watson-Guptill Pubns, 2014)
• Tobias Heussner (e Altri), The Game Narrative Toolbox, (Routledge, 2015)

di
Maurizio Landini
Content writer e narrative designer

Se scrivo è colpa della musica. Mi è capitato un bel po’ di anni fa, ascoltando una cassetta nuova di zecca di Jean Michel Jarre, Rendez-vous, per essere precisi. Volevo in qualche modo metterla su carta e sono nate le prime poesie. Poi è successo che entrambe, la musica e la scrittura, non mi lasciassero più. Due sogni? Lavorare scrivendo e avere molti synth. Il primo si è avverato; al secondo ci sto lavorando.