Pensiero visibile - Alice Avallone

Alice Avallone – Etnografia digitale, osservare le persone per trovare i perché.

Alice Avallone – Etnografia digitale, osservare le persone per trovare i perché.

Pensiero visibile - Alice Avallone

Ormai sapete che Pensiero visibile non si ripara dalla pioggia, ma la raccoglie con il suo ombrello rovesciato. Ed è proprio in una tempesta di stimoli e ispirazioni culturali che nasce VISIBILIA, un format di incontri su invito che cerca di intercettare nuove prospettive per guardare al futuro della comunicazione, assieme a chi sta percorrendo strade nuove.

Protagonista del primo appuntamento di questa edizione è stata Alice Avallone, etnografa, autrice del blog Be Unsocial e docente della Scuola Holden di Torino. 

Durante la serata, che l’ha vista dialogare con gli imprenditori veronesi presenti in sala, ci ha raccontato che l’etnografia digitale, in quanto branca che prende vita dai principi dell’antropologia, nasce come metodo d’indagine utilizzato per studiare e indagare diverse forme di vita sociale e culturale in rete. L’approccio etnografico si rivela essere preziosissimo nella comunicazione, perché consente di aggiungere ai big data una ragion d’essere connessa con la vita vera delle persone, senza lasciare che esistano solamente come numeri senza significato.

Mossa dal suo interesse per gli small data e per le persone con i loro comportamenti, Alice inizia a fare dell’etnografia applicata al digitale il suo lavoro, osservando con pazienza i trend e le abitudini degli utenti che, non dimentichiamo, sono prima di tutto persone! Per questa ragione, l’etnografia è una risorsa importantissima non solo per chi si occupa di comunicazione, ma anche per le aziende che, spesso affidandosi alle statistiche e ai grandi numeri, mettono in secondo piano l’importanza dell’aspetto umano, individuale e sociale dei comportamenti.

Se siete curiosi e volete saperne di più, guardate l’intervista che ci ha rilasciato poco prima della serata e scoprite come Alice Avallone può scuotere le vostre prospettive.

A presto!

di
Camilla Del Zotto
Social media specialist

Io sono Camilla, amante delle piante, degli spaghetti, dei mercatini dell’usato e di un’estetica un po’ rétro. Tra una fanzine e l’altra, leggo anche qualche romanzo gotico ascoltando João Gilberto e i Tamba Trio sul mio divano, in mezzo alla giungla del mio appartamento. E quando arriva l’inverno scaldo tutti con grosse sciarpe di lana fatte a mano!