17 consigli di Natale eclettici da Pensiero visibile

17 consigli di Natale eclettici da Pensiero visibile

Un altro Natale da passare sul divano. Non perché costretti dai decreti, ma perché, in fondo, è ciò che desideriamo. Se non possiamo avere né un Natale da cartolina, con la neve e il freddo vero (grazie, cambiamento climatico), né tantomeno uno tropicale (anche se il Natale Mediterraneo di alcun* tra noi non è poi così diverso… ancora: grazie cambiamento climatico), ne desideriamo uno comodo, intimo, in cui perdersi tra relax e fantasia.

Abbiamo discusso a lungo tra noi, mettendo su carta ciò che vorremmo da queste feste, mappando le nostre esperienze, scavando tra i fantasmi dei Natali passati. Ne è nata una narrazione collettiva eterogenea, tra chi si sente come il Grinch e non vede l’ora di saltare a piè pari ogni convenzione, e chi adora la ripetizione della gestualità familiare, ma non delle costrizioni. Non abbiamo stilato nessun bilancio, né tantomeno buoni propositi da tradire, ma abbiamo composto una lista. Di consigli, per i regali da fare e da farsi, o, meglio ancora, di desideri: perché il Natale non sia solo un cliché in cui sentirsi scomodi.

Per chi ha distrutto il divano durante i vari lockdown

Bed and philosophy è un brand francese di design che rimbocca le coperte con filosofia e propone divani per diversi tipi di spazi, mentre Mangas Space by Patricia Urquiola sfrutta il carattere rivoluzionario provocato dai tappeti Mangas nell’industria del tappeto con componenti modulari, da combinare a seconda dell’umore.

Per chi vuole viaggiare attraverso i continenti stando sul divano (letteralmente e non)

Il documentarista e fotografo Gabriele Galimberti (sì, quello della controversa campagna di Balenciaga) ha uno stile inconfondibile, che entra nelle case delle persone di tutto il mondo per scoprire e raccontare la loro relazione con spazi domestici, cibo, oggetti: nel suo My Couch is Your Couch esplora gli spazi abitativi di diversi continenti viaggiando di divano in divano grazie al Couchsurfing. 

Qualcuno di noi desidera un nuovo tatuaggio, ma non ci ha detto cosa: per trovare l’ispirazione consigliamo TATTOO. 1730s-1970s. Henk Schiffmacher’s Private Collection, dello storico e artista Henk Schiffmacher, o un album di tatuaggi da colorare, ma per adulti.

Con Error 404 Esther Paniagua ci chiede se siamo pronti a un mondo senza internet (ammettiamo di averci fatto un pensiero, e non esattamente disperato); con il suo nuovo Dentro l’algoritmo, Donata Columbro ci racconta “in modo chiaro, diretto e combattente” come funzionano le formule che regolano il nostro tempo, mentre Qualcosa di nuovo sotto il sole di Alexandra Kleeman fa parte di quei romanzi che, finalmente, iniziano a parlare di cambiamento climatico e dei suoi effetti su corpi e relazioni umane. 
C’è poi L’Incal, fumetto mistico di Jodorosky e Moebius che racconta le avventure di John Difool e dei suoi compagni in un lontano futuro, un’epoca barocca di alta tecnologia e di grandi contraddizioni. Questo volume ne raccoglie la serie completa, compresi dei numeri finora inediti in Italia.

Per viaggiare davvero, anche nel tempo

Uno dei viaggi più desiderati in casa Pensiero visibile è Napoli, dove non mancano mai le cose da fare e da visitare. In particolare, è in corso al PAN una mostra dedicata al dietro le quinte della vita di David Bowie; alla Chiesa del Carminiello a Toledo, riaperta per l’occasione, vi aspetta invece l’allestimento “Ritorno alla vita” di Bill Viola, padre della videoarte. Infine, a Procida c’è Sprigionarti fino alla fine dell’anno, una grande mostra d’arte contemporanea in dialogo con gli ambienti suggestivi del complesso di Palazzo d’Avalos, l’ex carcere dell’isola.

Per chi sogna in grande

La Capucines di Louis Vuitton è molto più di una semplice borsa: è un pezzo iconico che racconta la storia della prima Maison della casa di moda a Parigi. Un’opera d’arte con dentro la storia creativa della capitale francese. E se per adesso l’alta moda francese potete solo sognarla, deliziatevi con la biografia edita da Lindau Le molte vite di Christian Dior.

Per chi vuole costruire mondi in attesa di esplorarli dal vivo

Tra le novità Lego, c’è l’esplicito Albero dei soldi o il più immaginifico La casa corallina di Metkayina, Avatar.

Per chi cerca un compromesso tra maglioni natalizi e grigiore

C’è chi ha espresso il desiderio di un maglione colorato, chi non può vivere le feste senza i maglioni a tema e chi ha l’orticaria solo al pensiero di un pullover natalizio. Almeno nevicasse è un’alternativa ricca di ironia, un brand dell’artista Francesca Sarteanesi. Ogni pezzo è un grido, uno sfogo, ogni maglione è un pezzo vintage accuratamente ricercato e selezionato, poi ricamato a mano per esprimere quello che pensiamo ma non vogliamo dire.

Per chi non sa più a che santi votarsi

Holy Pop è un brand di stampe, quadri, t-shirt e… acquasantiere. Ci sono Franca Leotti, la regina Elisabetta, Raffaella Carrà, la signora Fletcher, e anche il caro Thin White Duke, ma potete personalizzare ogni oggetto con le vostre icone preferite. Per chi ama delle feste un po’ dissacranti.