3 parole inventate da grandi scrittori

3 parole inventate dai grandi scrittori

La maggior parte delle parole si sviluppa lentamente, seguendo la forma della cultura, dell’era e della lingua in cui si trovano. Per questo affidare la maternità di un vocabolo ad una singola persona è pressoché impossibile. Tranne nel caso delle parole inventate dagli scrittori.

Ci sono dei nomi propri che sono diventati nomi comuni, nomi di creature magiche che identificano ora delle caratteristiche specifiche di una persona… Ne vediamo insieme alcuni:

Freelance, Sir Walter Scott

I primi “freelance” della storia se li è immaginati Sir Walter Scott, nel suo Ivanhoe. Nel racconto, considerato a tutti gli effetti il primo romanzo storico, un lord si riferisce ai mercenari che fanno parte della sua armata con il termine “free lancers”, lancieri liberi. 

In altre parole, i primi liberi professionisti erano uomini che assicuravano la loro lealtà (e le loro braccia) dietro pagamento di un compenso.

 Pandemonio, John Milton

La parola “Pandæmonium” compare per la prima volta nel poema epico di John Milton, Paradise Lost. Pubblicato nel 1667, il capolavoro dello scrittore scozzese racconta la tentazione di Adamo ed Eva ad opera di Satana e la loro cacciata dall’Eden. 

“Pandemonio” è la capitale dell’Inferno di Milton, progettata dall’architetto Mulciber, che prima della sua caduta lavorava in Paradiso. 

Tramezzino, Gabriele D’Annunzio

Farcito con burro e acciughe e consumato in uno storico bar di Torino: il primo vero e proprio “tramezzino”, faceva più o meno così. 

A coniare il termine è stato Gabriele D’Annunzio, che nel tentativo di spodestare la parola inglese “sandwich” esclamò la ormai famosa frase: «Ci vorrebbe un altro di quei golosi tramezzini…» 

di
Ornella Begalli
Social media manager

Mezza messicana, mezza italiana, mi sento a casa quando parlo inglese. Mi vesto tutti i giorni di nero ma trovo sempre una scusa per riempirmi la faccia di brillantini. Carlo Emilio Gadda è il mio arci-nemico, sono più una tipa alla Ginzburg.